Ritratto di Gillian Anderson "Dana Scully"

 





Le Motivazioni:


Ci sono momenti nella nostra vita dove persone di cui ci fidavamo ci tradiscono e con crudeltà ci abbattono. Nessun motivo mai può giustificare la crudeltà di una persona verso un altra perchè le conseguenze non si possono mai calcolare. 
Faccio questa premessa perchè tutto questo è successo a me, e mi ha intaccata così tanto da pensare di non essere più in grado di potermi esprimere tramite le arti figurative, in quanto spaccata nel profondo.
Nessuno però deve arrivare a tanto, nessuno può privarci di quello siamo, di ciò che portiamo dentro. Nessuno può esaltare il proprio ego distruggendo e calpestando l'anima di un altro. Nessuna umiliazione deve toglierci le nostre capacità.
Da questo moto di rivalsa nasce questo artwork eseguito con concentrazione, con attenzione, con dedizione. La scelta di questo soggetto non è stata casuale, è una donna forte ma segnata; la bocca contratta, lo sguardo limpido ma deciso e nessuna dolcezza, perchè il coraggio non ha bisogno di dolcezza ma di determinazione. 


Tecnica e materiali:

Per la realizzazione di questo disegno, a cui ho lavorato in vari step per un totale di almeno una decina di ore, ho utilizzato come colori delle matite colorate professionali mentre come supporto il blocco da disegno marca Arteza tipo Premium Gray toned. Personalmente per i ritratti preferisco usare una carta tonalizzata per dare più carattere ed incisività al lavoro senza per questo alterarne i colori. La superficie è leggermente ruvida e consente di stendere il colore senza particolari difficoltà.
Ho eseguito la traccia del disegno partendo da una foto limitandomi a tracciare le linee guida principali senza eseguire un disegno particolareggiato. In seguito ho iniziato la stesura dei colori partendo dalla zona degli occhi, poi il viso ed incarnato e infine capelli e accenno della giacca. Ho iniziato a lavorare per piccole zone intensificando mano a mano dettagli e quantità di pigmento. Per quanto riguarda le zone di luce ho utilizzato una penna gel bianca per i riflessi degli occhi e per la lucentezza delle labbra.
Sul viso come mano finale piccoli tocchi con la matita bianca per rendere la pelle meno liscia e uniforme.
I capelli sono sempre una parte complessa e riconosco che non ho raggiunto un buon livello, è sempre difficile rendere in maniera efficace le ciocche con zone di luce riflessa e ombra piena. Nonostante il mio impegno, risulta la parte che mi ha convinta di meno.

In conclusione sono abbastanza soddisfatta del lavoro finito soprattutto per i sentimenti che lo accompagnano, è una sfida a fare sempre meglio.



Elenco materiali:


Carta: Arteza Sketch Pad Premium 50 fogli Gray Toned
Matite colorate: Derwent Lighfast (prevalentemente capelli e giacca)
                              Faber-Castell Polychromos (viso)
Sfumino: Caran D'Ache Pencil Blender (giacca)




Commenti

  1. Bene, opera terapeutica.
    Quando ricomporrai tutti i tuoi pezzi ti accorgerai di essere uno splendido kintsugi.

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    1. Grazie per il tuo commento, bellissimo il paragone con il kintsugi.

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