Un piccolo viaggio: Bruxelles




Ancora una volta non riesco a pubblicare gli articoli con costanza, questa volta l'intoppo è derivato dal fatto che sono giorni che non sto bene e, ad aggiungersi, anche altre problematiche di tipo familiare...a volte vorrei avere almeno un clone a disposizione.
Ma non perdiamoci e veniamo all'argomento di oggi: ottobre è stato per me l'occasione di riprendere una bella abitudine, ovvero quella di fare dei mini viaggi in qualche capitale europea. Prima del Covid questa cosa capitava almeno una volta l'anno poi purtroppo a causa del fatto che viaggiare era diventato complicato questa consuetudine si è interrotta.
Quest'anno quindi è stato il turno di Bruxelles, capitale del Belgio e sede come sappiamo del parlamento europeo e di altri uffici governativi come il consiglio e i vari comitati dell'Unione Europea.
Partendo da Torino con volo diretto abbiamo impiegato un ora e mezza circa e mentre l'aereo  raggiunge la quota di volo, se il tempo è bello, si può osservare il suggestivo panorama delle Alpi viste dall'alto.


La Grand Place

Bruxelles è una città multietnica, dinamica e in movimento, forse grazie al fatto che essendo sede di istituzioni europee c'è sempre un notevole via vai di persone che si trovano li per motivi di lavoro o di studio. Il risultato è che anche in settimana alla sera, il centro brulica di gente che frequenta ristoranti e birrerie. 
In effetti una delle cose per cui il Belgio è abbastanza rinomato sono proprio le birre, tra le vie del centro c'è ne una riservata solo alle birrerie, tra cui il Delirium che porta il nome di un brand di birra, dove se ne possono provare molte varietà e le famose birre trappiste prodotte dai monaci dell'ordine trappista per l'appunto.

La birra Trappe

Mangiare a Bruxelles è piuttosto caro e nemmeno troppo variegato, di tipico oltre alla birra, si possono trovare le patate fritte belghe, che sono particolari in quanto si ricavano da una varietà di patata del posto e vengono fritte con un procedimento doppio quindi condite con diverse salse. Oltre a questo nei ristoranti del Belgio si servono spesso le cozze (anche se rispetto alle nostre non c'è molto confronto). All'ennesimo piatto di patate fritte ad una certa vorresti solo mangiare insalata, ma questa è un altra storia... 
Famosi sono anche i Waffle che si trovano di differenti tipi, uno un po' più spesso e morbido l'altro appena più croccante, al quale vengono aggiunti diversi topping (panna, cioccolato, nutella ecc ecc), una bomba calorica che ci si può permettere con cautela.

Waffle alla nutella

Bruxelles, come detto in precedenza è sede del parlamento europeo al quale si accede gratuitamente all'emiciclo dove avvengono le votazioni per attuare le normative che coinvolgeranno gli stati membri. Quello che ho trovato davvero interessante di tutta la visita al quartiere europeo è stato il museo Parlamentarium: il museo è totalmente interattivo e racconta con particolari ed immagini la storia della creazione dell'Unione Europea. In particolare mi ha colpito una grande parete dove a partire dal 1948 fino ai giorni nostri sono mostrate in sequenza le immagini di eventi che hanno caratterizzato momenti fondamentali e di rilievo, vedendo scorrere immagine dopo immagine una accanto all'altra tutti questi fatti, si può capire meglio la situazione politica europea, ma anche mondiale, che stiamo vivendo oggi. Si percepiscono vittorie e fallimenti di chi credeva positivamente ad un progetto che si è rivelato purtroppo utopico e chi ovviamente ha fatto di tutto per evitare che accadesse. Ognuno di noi di fronte a quella sequenza è costretto a rifletterci.

Ingresso al parlamento


Maxischermo sull'emiciclo e bandiere stati membri


Emiciclo parlamento UE

Un altra visita che merita di essere fatta è presso l'Atomium: questa installazione è stata costruita in occasione dell'Expo universale del 1958, nella stessa area dove già si era svolto l'Expo internazionale del 1935. L'Atomium è la rappresentazione della tecnologia e delle scoperte dell'uomo, infatti l'edificio stesso ha la struttura cristallina cubica a corpo centrato del ferro. Le sfere che compongono la struttura sono quasi tutte visitabili tramite accesso via scale mobili o scale tradizionali. Un unico ascensore permette la risalita verso la sfera più in alto, 102 mt da terra, dove si può godere di una bellissima vista sulla citta.

Atomium

Vista dall'alto

Nelle restanti sfere si può accedere alla parte museale dove l'elemento principale sono gli anni sessanta del secolo scorso e di come è stato costruito l'Atomium stesso, per sua natura l'interno ricorda un po' le atmosfere fantascientifiche di quegli anni, come una grande scenografia di un film d'epoca. Inoltre di recente all'interno del tunnel dell'ascensore, scale mobili e di alcune sfere è stato installato un light show immersivo: le luci reagiscono all'accompagnamento di musica d'ambiente elettronica facendo fare allo spettatore una sorta di viaggio spazio tempo, davvero emozionante. Unica accortezza, lo spettacolo non è fruibile da chi è epilettico in quanto le luci sono forti e molto intermittenti.

Tunnel

Piazzale dell'Atomium

Bruxelles vale la pena? Certamente si, avendo maggior tempo a disposizione si può anche uscire dalla capitale e visitare altre città del Belgio che sono maggiormente caratteristiche, ma in ogni caso Bruxelles è una meta interessante e piacevole.













 

Commenti

Post popolari in questo blog

Aggiornamenti: preferiti del momento e ultime creazioni

Kalour matite colorate confezione da 240 pezzi

Miniatura terminata: Lord Vigilant on Gryph Stalker